Descrizione completa
Questo violoncello di Mario Capicchioni, realizzato a Rimini nel 1988, segue un modello Stradivari. Il liutaio aveva una mano abile, che gli permette di rendere con precisione l'omaggio all'antico maestro cremonese.
Il fondo è in due pezzi di acero con fiamme vivaci e leggermente irregolari, di larghezza da media ad ampia, che attraversano la tavola in orizzontale. La tavola armonica è in abete a grana da fine a media. Una vernice arancione trasparente mostra un'usura leggera e autentica ai bordi e agli angoli.
Il padre di Mario, Marino, fu uno dei liutai più affermati della metà del Novecento. Il suo legame particolarmente stretto con un importante violoncellista dell'epoca gli permise di sviluppare un'ottima acustica nei suoi strumenti. Ascoltando questo violoncello, è chiaro che questo sapere è stato ereditato dal figlio.
