Profilo del liutaio
Mario Capicchioni (1926–2022) imparò il mestiere accanto al padre Marino a Rimini e lavorò con lui per oltre tre decenni. I successi nei concorsi degli anni Cinquanta, coronati dalla medaglia d’oro per una viola nel 1959, affermarono il suo nome.
Mario era il primogenito di Marino Capicchioni, il liutaio nato nei pressi di San Marino che costruì la propria fama a Rimini. Entrò nella bottega di famiglia da giovane, all’inizio degli anni Quaranta, dapprima come assistente del padre e in seguito come socio a pieno titolo; molti strumenti di quei decenni portano entrambi i nomi sull’etichetta.
All’inizio degli anni Cinquanta ottenne riconoscimenti a Firenze e a Roma e nel 1959 ricevette una medaglia d’oro per una viola costruita sul modello associato a Lionel Tertis, il punto più alto della sua carriera individuale. Dopo la morte di Marino, nel 1977, proseguì l’attività a Rimini, lavorando sul modello di famiglia.
