Descrizione completa
Questo violino di Manuel Di Llanada, realizzato a Cremona nel 2025, rappresenta un’interpretazione sicura e raffinata del modello strativariano, che coniuga l’ispirazione classica con un spiccato carattere moderno. Lo strumento è caratterizzato da una curvatura decisa e da una struttura ben definita, che ne esaltano sia la presenza visiva che la potenza acustica.
Il fondo è costituito da due pezzi di acero, accuratamente selezionati per la loro qualità e le loro proprietà timbriche, mentre la lavorazione nel suo complesso riflette un approccio rigoroso e ponderato alla tradizione cremonese. Il violino presenta una ricca verniciatura arancione dall’aspetto anticato, impreziosita da una craquelure splendidamente sviluppata che conferisce profondità e consistenza alla superficie, evocando il carattere degli strumenti storici.
Dal punto di vista timbrico, lo strumento è potente e diretto, con una proiezione ben definita che garantisce chiarezza e presenza sia in contesti solistici che d’insieme. La sua risposta è immediata e controllata, offrendo al musicista uno strumento affidabile ed espressivo, in grado di soddisfare le esigenze dell’esecuzione moderna.
Esempio lampante della liuteria cremonese contemporanea, questo violino riflette sia il rispetto per la tradizione sia una chiara impronta personale.
