Descrizione completa
Questo violino è stato realizzato da capo a fine come copia fedele del capolavoro cremonese, che attualmente si trova ancora presso il Museo di Cremona. Il fondo in acero monoblocco, la tavola in abete italiano contrassegnata da impronte di artiglio d’orso, la filettatura in legno, la vernice dorata ormai quasi del tutto scomparsa: ogni elemento è stato selezionato e realizzato in omaggio all’originale, un tempo suonato dal grande Pinchas Zukerman. Un esempio così importante dell’opera di «Del Gesù» dovrebbe essere apprezzato nella sua pura essenza.
"Questo strumento rappresenta un’istantanea di grande importanza dell’evoluzione di Guarneri verso i suoi modelli più personali e caratteristici. La forma delle effe e i contorni del modello indicano già una concezione molto innovativa della dinamica e del concetto dello strumento, destinata a evolversi ulteriormente. Poterlo studiare approfonditamente di persona consente di apprendere moltissimo sul suo lavoro e sui segni naturali dell’invecchiamento che un violino così pregiato può presentare, considerando le sue ottime condizioni». Lo Stauffer del 1734 risale a un periodo precedente della vita di «del Gesù». Il corpo dello strumento è in stile molto “Strad”, poiché si trattava di un periodo in cui Guarneri era ancora all’ombra di Stradivari. A Luiz piace dire che questo violino ha un carattere forte, con bordi più spessi che conferiscono uno stile audace. Per Luiz, il punto di forza è la perfetta intarsia della filettatura. Luiz ha tratto ispirazione per realizzare una copia di questo strumento poiché è esposto nel museo proprio accanto al nostro, e ha già avuto l’opportunità di osservarlo, toccarlo e studiarlo più volte. Non si tratta di un modello comunemente copiato; il colore di fondo e il
