Descrizione completa
Questo violino offre un quadro straordinario di un importante capitolo di transizione nella storia della liuteria italiana. Proveniente direttamente dalla bottega dei fratelli Gagliano – Giuseppe, Antonio e Giovanni – questo violino, conservato in condizioni incredibili, racconta come i liutai abbiano affrontato il passaggio al violino moderno tra il XVIII e il XIX secolo. I tre figli di Nicolò Gagliano lavoravano spesso da soli, ma talvolta realizzavano uno strumento insieme, come nel caso di questo esemplare.
Il tipo e il colore della vernice utilizzata costituivano una caratteristica importante di questa scuola e un elemento di grande fascino di questo violino, poiché è ancora praticamente intatto.
Oltre all’eccellente qualità del violino stesso, questo strumento conserva il manico, la testata, il blocco superiore e i chiodi originali, conservati separatamente dal violino. L’attuale manico e la testata moderni sono repliche di quelli originali. Si è optato per questa soluzione al fine di preservare l’originalità del manico con la relativa testata, anziché realizzarne uno nuovo, mantenendo così la possibilità di riassemblarlo nuovamente così come era stato concepito in origine.
