Descrizione completa
Il legno scelto per questo violino rispetta le caratteristiche dello strumento originale. L’abete rosso della tavola armonica è stato accuratamente selezionato e proviene dalla Val di Fiemme, la stessa fonte da cui i Maestri Cremonesi si rifornivano di legno. Il fondo in acero monoblocco, con venature mediamente fiammate, proviene dai Balcani. Il violino prende il nome dal suo primo proprietario conosciuto, il violinista Giovanni Battista Viotti, che, secondo quanto si narra, lo avrebbe ricevuto in dono d’amore da Caterina la Grande. Molti ritengono che questo violino sia secondo per qualità e stato di conservazione solo al celebre Stradivari «Messia». Lo strumento è rivestito da una vernice di colore bruno-rossastro brillante. Luiz Amorim
