Descrizione completa
Questo straordinario capolavoro italiano non è solo un esempio incantevole ed eccezionale dell’opera di Grancino, ma anche un pezzo fondamentale della storia della liuteria. Questo strumento incarna l’eccellenza che contraddistingue i migliori strumenti di Grancino e rappresenta il primo capitolo della tradizione liutaria milanese. L’elegante curvatura in stile Amati, le raffinate scanalature e le bordature, la raffinatezza del disegno della voluta dai contorni netti, la vernice di alta qualità, di un incantevole colore rosso-marrone… ogni elemento combina i più alti standard di eccellenza. L’approccio del liutaio è riuscito a creare uno stile estetico unico che non andasse contro la natura stessa del legno e delle resine naturali utilizzate, ma ne esaltasse le qualità intrinseche. E il suono di questo violino è naturale quanto il risultato estetico. Lo strumento si presenta in uno stato di conservazione insolitamente eccellente e senza precedenti. La vernice sembra non essere mai stata lucidata alla francese, conservando così tutta la trama originale della verniciatura così come era al momento della sua realizzazione nel XVII secolo, poiché gran parte della vernice originale ricopre ancora lo strumento. Ciò significa che lo strumento è integro non solo dal punto di vista estetico, ma anche da quello strutturale, poiché nel corso dei secoli ha richiesto interventi di manutenzione minimi, cosa piuttosto rara per i violini del XVII secolo.
