D: Perché hai iniziato a costruire strumenti?
Ho sempre avuto il desiderio di lavorare trasformando i materiali con le mie mani. Dopo aver intrapreso la carriera di artista per dieci anni, mi sono innamorata di uno strumento chiamato “kantele”, utilizzato dai bambini nell’avvicinamento alla musica nelle scuole di filosofia antroposofica.
Ho iniziato a costruire questi strumenti e delle lire nel 1995; in quel periodo stavo imparando a suonare il violino e il violoncello. Nel 1998 ho sentito il bisogno di entrare nel mondo della musica classica, così ho cercato qualcuno che potesse insegnarmi a costruire strumenti della famiglia dei violini. Grazie a questa ricerca, ho incontrato la persona che in seguito è diventata il mio maestro di liuteria.
D: Perché i tuoi strumenti sono così speciali?
Perché per me ogni dettaglio conta: dedico la massima attenzione a tutte le fasi del processo, dalla scelta delle materie prime alla messa a punto. Il mio obiettivo è continuare a migliorare, ed è nella mia natura essere sempre alla ricerca di nuovi modi per farlo e non smettere mai di evolvermi. Infine, ascolto le opinioni e le critiche dei miei clienti e ne tengo conto nel mio lavoro.
In definitiva, i miei strumenti esprimono la dedizione e l’amore che nutro per ciascuno di essi.
D: Qual è la tua fonte di ispirazione?
Traggo ispirazione dai grandi maestri italiani del passato, in particolare da Guarneri ‘del Gesù’.
La mia ispirazione nei confronti di Guarneri è nata dall’espressività dei suoi strumenti. Nel corso della carriera di “del Gesù”, il suo lavoro è diventato sempre più espressivo, soprattutto verso la fine, quando è riuscito a dimostrare, come in un’opera d’arte, la propria identità.
Guarneri non ha mai realizzato due strumenti uguali, e questo dimostra chiaramente il suo carattere creativo e libero, che ha impresso la propria identità in ciascuno di essi. Aveva caratteristiche espressive facilmente distinguibili, a differenza della maggior parte dei suoi colleghi dell’epoca. È fondamentale avere questa libertà di espressione e non essere vincolati alla forma estetica. Guarneri era un artista, e mi identifico molto con lui per questo.
D: Quali personaggi famosi suonano i tuoi strumenti?
Musicisti come Leonidas Kavakos, Giuseppe Gibboni, Eric Silberger, Antonio Meneses, Elmar Oliveira, Daniel Muller-Schott, Emmanuele Baldini, Claudio Cruz, Sean, Lauren e David Carpenter.