Profilo del liutaio
Nato a Castelfranco Emilia, una piccola città in provincia di Modena, Rosti ha esercitato la professione di liutaio nell’ultima parte del XX secolo e all’inizio del XXI.
I suoi strumenti seguono la tradizione liutaria dell’Emilia-Romagna.
Nato a Castelfranco Emilia, una piccola città in provincia di Modena, Rosti ha lavorato come liutaio nell’ultima parte del XX secolo e all’inizio del XXI. I suoi strumenti seguono la tradizione liutaria dell’Emilia-Romagna. Nato nel 1937, Vittorio Rosti è stato, per tutta la vita, un artigiano del legno. Fin da giovane ha lavorato come scultore, falegname e artigiano. Negli anni ’90, Rosti iniziò a studiare e a dedicarsi alla liuteria sotto la guida di Giuseppe Goldoni, un liutaio autodidatta anch’egli originario della provincia di Modena. Grazie alle sue conoscenze di base come falegname, Rosti si è dedicato con grande impegno alla ricerca personale del legno, in particolare nella Val di Fiemme, nel nord Italia, da dove proviene l’abete di risonanza utilizzato nei violini italiani di più pregio.
