Profilo del liutaio
Nato a Mantova nel 1931, Mario Gadda iniziò i suoi studi di liuteria con il padre Gaetano Gadda all’età di 16 anni.
Famoso in tutto il mondo, ha realizzato circa 500 strumenti per musicisti e orchestre.
Figlio dell’illustre maestro liutaio Gaetano Gadda, Mario nacque a Mantova nel 1931 e fu introdotto al mondo della liuteria dal padre, che iniziò ad addestrarlo quando aveva compiuto 16 anni. Ha svolto un ruolo di grande importanza nel portare la tradizione mantovana della liuteria nel XXI secolo. Una delle sue principali fonti di ispirazione fu Tommaso Balestrieri e Stefano Scarampella, maestro di suo padre. Anche altri liutai di scuola mantovana influenzarono i suoi strumenti. Mario si affermò rapidamente a livello mondiale come liutaio, vendendo i propri strumenti a musicisti e orchestre in Europa, Asia e America. L’abilità artigianale di Gadda migliorò nel corso degli anni e, durante la Seconda guerra mondiale, i suoi violini erano considerati tra i migliori dell’epoca. Il suo lavoro è caratterizzato dall’uso di acero profondamente fiammato e di oppio, con fondo quasi sempre a due pezzi. Completava i suoi strumenti con una vernice lucida e di grande bellezza. Gadda espose inoltre le sue opere in numerosi concorsi, sebbene durante la sua vita abbia formato un solo allievo. Mario Gadda morì nel 2008 a Mantova, lasciando un’eredità nella storia della liuteria. Le immagini di Mario Gadda sono state pubblicate con il consenso della Liuteria Mantovana Antonelli.
Fonte: http://antonelli.altervista.org/mario_gadda.html
