Profilo del liutaio
Liutaio parigino formatosi presso Sébastien Vuillaume e Miremont, che in seguito aprì la propria bottega nel 1882. Noto per la raffinata maestria artigianale, i modelli di ispirazione italiana e una suggestiva vernice rossa a olio
vernice. Si ritirò a Villemomble, lasciando in eredità strumenti dal suono elegante e dal carattere distintivo.
Nato e deceduto a Parigi, questo liutaio francese iniziò il proprio percorso nella liuteria all’età di 17 anni come apprendista nella bottega di Sébastien Vuillaume. Successivamente lavorò per il rinomato liutaio Miremont dal 1873 al 1880. Fino alla fondazione del proprio laboratorio nel 1882, collaborò con diverse botteghe di liuteria in tutta Parigi. Nel corso della sua carriera, cambiò sede del laboratorio cinque volte nell’arco di tredici anni prima di stabilirsi definitivamente al numero 19 di rue Navarin. Il suo lavoro riflette un profondo apprezzamento per la tradizione italiana: realizzò meticolose copie dei grandi maestri italiani, sviluppando al contempo un proprio modello personale. I suoi strumenti sono noti per i legni da risonanza accuratamente selezionati e per una splendida vernice rossa a base di olio. Negli ultimi anni della sua vita si ritirò a Villemomble, nel dipartimento della Senna. Alcuni dei suoi strumenti e delle sue etichette di riparazione recano firme apposte con timbro a inchiostro o iscrizioni in inchiostro blu, probabilmente scritte a macchina.
