Profilo del liutaio
Nato e cresciuto a Cremona, Fabio non poteva sfuggire al mondo della liuteria cremonese. Dall’unione della sua passione per la musica e della sua abilità manuale è nata la sua carriera
r. La sua tecnica costruttiva, estetica e acustica si è notevolmente affinata dopo il conseguimento del diploma presso la scuola di liuteria, raggiungendo la maturità professionale grazie all’apprendistato presso i più grandi liutai locali dell’epoca.
Nato a Cremona nel 1967, all’età di dieci anni Fabio iniziò a dedicarsi alla musica e alla lavorazione del legno. Frequentava spesso il laboratorio di suo zio, restauratore, e la «bottega» dei liutai cremonesi. All’inizio degli anni ’80 si iscrisse alla scuola di liuteria «Antonio Stradivari» di Cremona. Durante gli studi ha affinato le proprie abilità manuali, ottenendo una borsa di studio dalla Fondazione “Walter Stauffer”. Si è diplomato nel 1986 sotto la guida del Maestro Ezio Scarrini. Durante il periodo scolastico, ha frequentato e collaborato con diversi liutai cremonesi quali Massimo Negroni, Riccardo Bergonzi, Lorenzo Marchi e Primo Pistoni. Il più importante dei suoi maestri è stato Pierangelo Balzarini, con il quale ha lavorato per cinque anni, dal 1990 al 1995. La sua tecnica costruttiva, estetica e acustica si è notevolmente affinata in questi anni, raggiungendo la maturità professionale. Dal 2000 al 2005 ha insegnato presso la Scuola di Liuteria di Cremona, tenendo corsi di specializzazione nelle classi avanzate e approfondendo la costruzione della voluta a livello tecnico e stilistico. Possiede vari modelli originali dei grandi liutai del XX secolo, quali Garimberti e Stefanini. Ha utilizzato vernici di ogni tipo (a base alcolica, a olio e miste), dedicando molto tempo allo studio di ciascuna di esse. Utilizza pigmenti da lui stesso estratti, che conferiscono alla sua vernice un aspetto caldo e naturale, solitamente di colore arancione su fondo dorato. Ultimamente predilige la vernice a olio.
