Descrizione completa
La tavola armonica di questo violino classico cremonese è realizzata in abete della Val di Fiemme dalla grana molto fine, mentre il fondo, composto da due pezzi, è in acero campestre italiano locale. La verniciatura è di colore arancione-dorato su uno sfondo marrone-dorato intenso. La raffinata maestria artigianale è evidente nei bordi e negli angoli finemente modellati, nonché nell’elegante curvatura dello strumento.
Questo splendido violino costituisce un eccellente esempio della produzione tardiva di Ceruti e testimonia la straordinaria maestria raggiunta dal liutaio nel corso della sua carriera. Rappresenta una pietra miliare della fase conclusiva del periodo classico della liuteria cremonese. Lo strumento riflette il contesto in cui è stato realizzato. Il fondo del violino presenta diversi interventi di restauro, tutti tuttavia originali. In quel periodo, dato l’elevato costo del materiale, era prassi comune che i liutai acquistassero grandi quantità di legno per ottenerlo a un prezzo inferiore. Queste scorte di legno venivano spesso stagionate in modo inadeguato, lasciate con la corteccia, attirando così le termiti. Considerando la difficoltà di approvvigionamento e gli alti costi del materiale, era fuori discussione non utilizzarlo comunque. Il liutaio ha riparato il legno durante il processo di lavorazione. Questo violino si distingue per la sua eleganza, evidente nella raffinata filettatura e nei bordi sottili, nella vernice chiara e splendidamente dorata e nel taglio preciso delle f-hole.
