Profilo del liutaio
Pallotta fu un artigiano di spicco tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo, originario dell’Umbria, in Italia. Non si sa molto della sua vita e della sua opera, ma la sua accurata maestria artigianale rivela le sue doti di
liutaio.
Nato nel 1755 a Perugia, Pietro Pallotta non proveniva da una famiglia di liutai. Suo padre sembra fosse un oste. A quanto pare Pietro trascorse tutta la sua vita a Perugia, dove sposò la propria moglie e dove morì nel 1830. Esistono poche informazioni riguardo all’attività professionale di Pietro Pallotta, al di là dei documenti storici che confermano la sua presenza a Perugia tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo. Dimostrò una meticolosa maestria nella realizzazione dei suoi strumenti, caratterizzati da piccole bocche, volute scolpite simmetricamente con gli occhi arrotondati e legni locali scelti con cura, spesso dalle venature selvagge. Riconosciuto come uno dei migliori artigiani umbri della sua epoca, Pallotta fu anche mentore di Giovanni Rossi, instaurando con lui un rapporto di collaborazione che durò per tutta la loro carriera.
